La certificazione **Google Cloud Professional Cloud Architect** è spesso citata come la certificazione IT più pagata. Convalida la tua capacità di progettare, sviluppare e gestire soluzioni robuste, sicure e dinamiche su Google Cloud Platform.
Risposta : Refactoring (Re-architecting): Ristrutturare l'applicazione in microservizi per sfruttare i servizi gestiti di Google Cloud come GKE e Cloud Functions.
La migrazione di applicazioni legacy richiede una strategia ponderata. Il refactoring, o re-architettura, scompone le applicazioni monolitiche in microservizi, consentendo l'adozione di architetture cloud-native come Kubernetes (GKE) e funzioni serverless (Cloud Functions), migliorando significativamente scalabilità e gestibilità.
Risposta : Abilitare la crittografia lato server per i Persistent Disks (gestita da Google o CMEK) e configurare la crittografia TLS/SSL a livello di applicazione o utilizzare VPN/Interconnect crittografati per la comunicazione di rete.
Garantire la sicurezza dei dati in GKE richiede un approccio su più livelli. La crittografia a riposo per i Persistent Disks può essere gestita da Google o dal cliente (CMEK). La crittografia in transito, invece, deve essere gestita a livello applicativo tramite TLS/SSL o a livello di rete tramite VPN o Cloud Interconnect.
Risposta : Google Cloud Storage (GCS)
Google Cloud Storage (GCS) è la soluzione di storage di oggetti di Google Cloud. Offre elevata durabilità, disponibilità e scalabilità, con diverse classi di storage per ottimizzare i costi in base alla frequenza di accesso ai dati. È ideale per backup, archivi, siti web statici e data lake.
Risposta : Google Compute Engine con autoscaling basato su CPU e Google Cloud Load Balancing.
Per gestire picchi di traffico in un'applicazione web, è fondamentale combinare un servizio di bilanciamento del carico con una soluzione di calcolo scalabile automaticamente. Google Compute Engine con il suo autoscaling e Google Cloud Load Balancing offrono una soluzione robusta e flessibile per adattarsi dinamicamente alla domanda.
Risposta : Utilizzare il connettore Cloud SQL per Cloud Build, che stabilisce una connessione sicura tramite un proxy, e autenticarsi con le credenziali IAM.
Integrare Cloud Build con servizi come Cloud SQL richiede un approccio sicuro. Il connettore Cloud SQL per Cloud Build semplifica la connessione, utilizzando un proxy per stabilire un canale sicuro. L'autenticazione tramite credenziali IAM garantisce che solo le identità autorizzate possano accedere al database.